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Emergenze

 

Prepariamo le comunità e diamo risposta a emergenze e disastri

 

Lavoriamo per garantire un'efficace e tempestiva risposta alle emergenze nazionali ed internazionali, attraverso la formazione delle comunità e lo sviluppo di un meccanismo di risposta ai disastri altrettanto efficace e tempestivo.

 

 

 

 

Con "Protezione Civile" s'intendono tutte le strutture e le attività messe in campo per tutelare l'integrità della vita, i beni, gli insediamenti e l'ambiente dai danni o dal pericolo di quest'ultimi derivanti da calamità naturali, da catastrofi e da altri eventi calamitosi.
In Italia, con la legge del 24 febbraio 1992, n.225 nasce la Protezione Civile come "Servizio nazionale", coordinato dal Presidente del Consiglio dei Ministri attraverso il Dipartimento della Protezione civile e composto, come dice il primo articolo della legge, dalle amministrazioni dello Stato, centrali e periferiche, dalle regioni, dalle province, dai comuni, dagli enti pubblici nazionali e territoriali e da ogni altra istituzione e organizzazione pubblica e privata presente sul territorio nazionale.
La Croce Rossa Italiana, struttura operativa nazionale del servizio di Protezione Civile, si caratterizza per essere la principale organizzazione a occuparsi in via prioritaria dell'assistenza alla popolazione, anche grazie alla sua grande capacità logistica.

Il Nostro Comitato da molti anni è attivo nella gestione delle emergenze attraverso un programma di protezione civile e personale specializzato.

Le nostre squadre hanno avuto la possibilità di dare aiuto ed essere presenti durante grandi alluvioni, terremoti, emergenza neve, emergenza vento e frane in tutta Italia.

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La prima attività di antincendio svolta dalla Croce Rossa in Toscana - e precisamente dall'allora Sottocomitato di S. Marcello Pistoiese - risale agli inizi degli anni '80. Le ragioni erano legate alla particolarità del nostro territorio ed a specifiche esigenze di intervento alle quali gli stessi cittadini hanno cercato di porre rimedio fino a quando la Croce Rossa di S. Marcello ha creato il Gruppo di operatori che ha sancito l'inizio dell'attività A.I.B. della CRI Toscana.
I Gruppi A.I.B. della Croce Rossa Toscana operano in convenzione con la Regione, la quale ha assegnato loro una specifica area di intervento nell'ambito del territorio. Gli operatori vengono formati presso il Centro Regionale di Addestramento della Regione Toscana, effettuando una serie di visite mediche specialistiche necessarie per ottenere l'abilitazione ad esercitare l'attività di antincendio boschivo.

 

Il profilo professionale dell’Operatore Ricerca e Soccorso é caratterizzato da spiccate vocazione e preparazione sanitarie, nonché, da conoscenze e competenze in varie materie culturali, scientifiche e tecniche come alimentazione e nutrizione, cartografia e orientamento, meteorologia, prevenzione e protezione dai rischi, psicopatologia del disperso, lavoro e soccorso con funi. Il percorso formativo è finalizzato a formare gli Operatori ad operare con criteri di massima sicurezza e richiede necessariamente un numero di ore di formazione consistente.

La C.R.I. di San Marcello Pistoiese impiega il personale ed i mezzi degli S.M.T.S per l’assolvimento dei propri compiti statutari ed in particolare, in tutte le situazioni ove siano necessarie le conoscenze, le competenze, le risorse umane e strumentali, caratteristiche degli operatori stessi, in special modo, sono chiamati ad intervenire ed operare in scenari caratterizzati da fattori di tipo sociale, ambientale ed accidentale, in situazioni che a titolo esplicativo potrebbero essere elencate come segue: ricerca e soccorso persone disperse e/o scomparse in superficie, sotto frane e smottamenti, disperse e/o sepolte sotto le macerie, vittime di eventi atmosferici ed altre cause accidentali, come intense precipitazioni nevose e alluvioni; soccorso ed evacuazione di persone da edifici civili e impianti industriali, infrastrutture e sistemi di trasporto (viadotti, ponti, gallerie, metrò), spazi confinati (cunicoli, pozzi, silos).

 

Il “Progetto SAPR” della Croce Rossa Italiana è il primo grande programma nazionale per l’utilizzo dei droni in aree critiche. Il suo sviluppo è stato seguito con attenzione dall’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC).

Il nostro Comitato, molto sensibile a queste nuove tecnologie, sta investendo già da tempo in professionalità e attrezzature. Ad oggi ENAC ci riconosce 5 Piloti ed un SAPR (Sistema Aereomobile a Pilotaggio Remoto) DJI MATRICE 100, macchina particolarmente evoluta e professionale sulla quale è possibile installare i dispositivi più sofisticati, grazie ai quali potremo evolvere operativamente.

Lo scopo dunque è specializzare la nostra squadra S.M.T.S, quindi coadiuvare più efficacemente i V.V.F.F e tutti gli altri enti, anche nell'impiego di ricerca e soccorso (SAR,USAR) sempre più richiesti nel nostro territorio di montagna, oggetto di spiacevoli incidenti a persone che cadono o si perdono nel bosco, a causa degli impervi sentieri in cui si avventurano.